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San Vito lo Capo (TP), 24 settembre - Ci sarà Allan Bay, scrittore di libri sull’enogastronomia e penna del gruppo Rizzoli ma anche Stefano Bonilli, pilastro del buon gusto italiano, Sébastien Demorand, giornalista francese che lavora per Rtl e per “Omnivore” e il senegalese Alioune Ndiaye, autore di un saggio sull’immigrazione senegalese in Italia. Sono questi alcuni dei componenti della giuria internazionale di giornalisti ed esperti di enogastronomia che giudicheranno, a partire da oggi, i piatti preparati dalle delegazioni degli otto paesi partecipanti alla gara internazionale di cous cous. Con loro ci sarà anche Sigrid Verbert, fotogiornalista belga specializzata in food reportage, Tarsia Trevisan di Class Cnbc Class Life, Nicoletta Salvatori, direttore della testata Tuttoturismo. E ancora, Marisa Fumagalli, del Corriere della Sera, Lavinia Farnese, di Corriere Magazine, Giancarlo Licata, responsabile dell’edizione italiana della trasmissione Rai “Mediterraneo”, Leonardo Agueci, presidente Istituto Regionale della Vite e del Vino e lo chef Pino Cuttaia, patron del ristorante “La Madia” a Licata. I giurati saranno guidati dall’ormai storico segretario di giuria, Rocco Lettieri, che ha tagliato il traguardo dei dieci anni insieme al festival, direttore della rivista “Il Simpatico”, e collaboratore dei magazine “Galatea” e “Fuoricasa”. Oggi mercoledì, a partire dalle 20.30, si accendono i fornelli della prima manche della gara internazionale, presentata da Fede del duo della trasmissione Decanter di Radio Rai Due, in collegamento con Tinto e Laura Ravaioli, giornalista del Gambero Rosso ed esperta di food. Oggi al via anche il programma del Cous Cous Lab con Barilla cous cous dal passato al futuro e il “Momento goloso”, un viaggio intrigante attraverso le magie di gelato, dolci e cioccolato d’autore.
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