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A Salemi in esposizione "L'Adorazione dei pastori" di Caravaggio
A Salemi in esposizione "L'Adorazione dei pastori" di Caravaggio |
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| Scritto da Administrator | |
| giovedì 12 marzo 2009 | |
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"L'Adorazione dei pastori" di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio sarà visitabile al Museo Civico di Salemi dal 18 marzo alla fine di maggio. L'opera (olio su tela di cm 314 x 221) nei mesi scorsi è stata protagonista al Museo regionale di Messina di un originale "confronto", voluto da Vittorio Sgarbi, con l'omonimo dipinto del grande pittore olandese Pieter Paul Rubens, già esposto al Museo civico di Salemi lo scorso dicembre. Nel corso del suo breve soggiorno a Messina di ritorno da Malta, Caravaggio nel 1608 ricevette dal Senato di Messina l'incarico di realizzare una pala che avrebbe ornato l'altare maggiore della chiesa di Santa Maria della Concezione, retta dai Padri Cappuccini. Con quest'opera, il pittore inaugura il cosiddetto genere della Natività Povera, che avrà grandissima fortuna nella pittura sei-settecentesca. La scena è ambientata all'interno di una stalla: Maria, sfinita dal viaggio e dal successivo parto, giace sdraiata per terra e regge in grembo il bambinello che dorme. Dinanzi a loro, San Giuseppe ed i pastori (uno dei quali si distingue per la spalla scoperta) sono disposti in modo da formare una croce, mentre sullo sfondo il bue e l'asino fungono da quinta insieme alla mangiatoia. Il capolavoro di Caravaggio sarà visitabile in concomitanza con le «Cene di San Giuseppe», in programma dal 14 al 22 marzo. "L'inaugurazione della mostra – annuncia Vittorio Sgarbi – avverrà nel pomeriggio del 18, ma la tela rimarrà esposta al pubblico tutta la notte, ripetendo così la felice intuizione della Notte di Capodanno, quando è arrivata a Salemi "L'adorazione dei pastori" di Rubens». "Salemi – aggiunge l'assessore alla Cultura Peter Glidewell – dopo il grande successo dell'esposizione di Rubens sarà ancora meta degli appassionati d'arte. Unire la festa dei pani al capolavoro di Caravaggio sottolinea il legame indissolubile fra cultura e tradizioni popolari". La mostra è frutto della collaborazione del Museo regionale di Messina e degli Assessorati regionali ai Beni Culturali e al Turismo, e gode del sostegno finanziario del Comune di Salemi, dell'Istituto regionale della Vite e del Vino e dell'imprenditore trapanese Andrea Bulgarella. |
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 marzo 2009 ) |
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| Il sindaco di San Vito Lo Capo ha rivolto un invito provocatorio al primo cittadino di Lucca, Mauro Favilla, a partecipare alla prossima edizione del Cous Cous Fest che si svolgerà in città dal 22 al 27 settembre. L'idea è nata a seguito dell'approvazione, nei giorni scorsi, da parte del Comune toscano, della delibera che disciplina il regolamento dei locali pubblici vietando l'apertura di nuovi ristoranti che propongono piatti di cucina etnica tra cui anche il cous cous, nello spirito di difendere la cultura gastronomica del territorio. Decisione che ha suscitato non poche polemiche. «Il Cous Cous Fest è una kermesse multicolore –ha detto Rizzo - che celebra ogni anno l'integrazione culturale e l'incontro tra popoli lontani. Spero di avere il sindaco di Lucca come ospite per dargli la possibilità di respirare quello speciale clima di pace e festa che si crea in quei giorni». |